Le informazioni inserite nel sistema renderanno possibile il monitoraggio dell’andamento di tutti i professionisti del settore
Roma, 12 mag. (Ign) - Un progetto diffcile e ambizioso. Uno di quelli che hanno il sapore di una grande sfida. Certificare, informatizzare, catalogare mettere in contatto oltre un milione di operatori sanitari in tutta italia. L’idea è stata realizzata grazie a Co.Ge.A.P.S (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie), il Ministero della Salute e tutti gli operatori della Sanità coinvolti nel progetto di Educazione Continua in Medicina (ECM). In pratica si intende realizzare una vera e propria ‘anagrafe’ rigorosamente informatizzata che raccoglierà e catalogherà tutti i crediti formativi acquisiti da Ecm. “Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti che premiano la volontà e la tenacia messe in campo da tutte le rappresentanze professionali”, ha detto il presidente del Co.Ge.A.P.S. Amedeo Bianco durante la conferenza stampa di presentazione che si è svolta questa mattina a Roma.
“La realizzazione del progetto – ha continuato Bianco – è stata accompagnata da non poche difficoltà di carattere tecnico, non è stato semplice armonizzare e rendere compatibili sistemi informatici diversi. Tuttavia spinti dalla volontà di contribuire alla messa a punto di un efficace programma di educazione medica continua e di far fronte al nostro compito istituzionale che è quello di garantire la qualità professionale dei nostri iscritti, abbiamo raccolto questa sfida nell’attesa di recitare sempre più un ruolo importante nel percorso culturale finalizzato al miglioramento della qualità delle prestazioni sanitarie”
Tecnicamente il sistema informatico del Co.Ge.A.P.S. raccoglierà i dati relativi all’anagrafica dagli Ordini, dai Collegi e dalle Associazioni professionali, i dati sulle attività formative dagli enti accreditanti (Ministero della Salute, Regioni, Province Autonome), quelli sui partecipanti agli eventi di formazione e i relativi crediti dagli organizzatori di formazione. Le informazioni inserite nel sistema informatico e la loro aggregazione renderanno possibile il processo finale di validazione, che permetterà: non solo di disporre di una base consolidata di tutti i professionisti della Salute, ma anche: il monitoraggio dell’andamento dei processi Ecm, l’utilizzo di strumenti di analisi dei dati inseriti nella piattaforma e la previsione delle esigenze formative.
Questo il progetto in dettaglio:
La certificazione dei crediti formativi ottenuti dai professionisti attraverso la partecipazione agli eventi Ecm.
La gestione dell’anagrafe centralizzata che, integrata con i sistemi locali dei singoli ordini professionali, si ponga come unico compito quello di favorire una visione unica e globale dell’operatività senza eludere né togliere le competenze demandate legalmente a ciascun Ordine professionale.
Il portale internet, un punto di riferimento non solo per gli operatori sanitari relativamente a funzionalità di anagrafica ed Ecm, ma anche uno strumento per una migliore comunicazione istituzionale e professionale. Il portale costituisce, inoltre, un punto di accesso per l’erogazione dei servizi di anagrafica e di Ecm poiché è un sistema predisposto per l’autenticazione e la profilazione degli utenti a garanzia delle Istituzioni di riferimento.Il progetto ha messo a punto di un metodo in grado di sincronizzare i sistemi informatici delle istituzioni e dei provider con quelli di Ordini, Collegi e Associazioni professionali, organi impegnati ‘in prima linea’ nell’educazione medica.
Fanno oggi parte del Co.Ge.A.P.S.:
- Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri
- Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani
- Federazione Nazionale Collegi Infermieri professionali, Assistenti sanitari, Vigilatrici d'infanzia
- Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani
- Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi
- Federazione Nazionale Collegi Ostetriche
- Federazione Nazionale dei Collegi dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica
- Ordine Nazionale dei Biologi
- Consiglio Nazionale dei Chimici
- Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionisti
- Associazione Nazionale Diplomati in Dietologia
- Associazione Igienisti Dentali Italiani
- Associazione Nazionale Tecnici di Laboratorio
- Associazione Albo Nazionale Tecnici Ortopedici Italiani
- Unione Nazionale Igienisti Dentali
- Associazione Italiana Tecnici Audiometristi
- Associazione Italiana Tecnici Neurofisiopatologia
- Federazione Logopedisti Italiani
- Associazione Italiana dei Terapisti Occupazionali
- Associazione Italiana Fisioterapisti
- Associazione Italiana Podologi
- Associazione Italiana Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica e Psicosociale
- Associazione Italiana Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva
- Associazione Italiana Ortottisti Assistenti in Oftalmologia
- Associazione Nazionale Unitaria Psicomotricisti Italiani
1 commento:
Venerdì , 2 Giugno 2006
E' partita la fase sperimentale dell'anagrafe informatizzata dell'Ecm
Nasce banca dati per oltre un mln di medici e operatori Ssn
L'intenzione è quella di validare i crediti, migliorare l'organizzazione della formazione e 'smascherare' falsi professionisti
Roma, 12 mag. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Una mega banca dati raccogliera' e certifichera' i crediti ottenuti, partecipando a corsi, convegni e congressi, dai medici e dagli altri operatori del Ssn, oltre un milione coinvolti nel programma di formazione e aggiornamento permanente (Ecm).
L'anagrafe informatizzata, presentata oggi a Roma, e' l'ambizioso progetto promosso dal ministero della Salute e dal Consorzio di gestione anagrafica professioni sanitarie (Cogeaps), che raccoglie gli Ordini, i Consigli e le associazioni dei professionisti della sanita' italiana.
La fase sperimentale e' gia' partita, per far incontrare e 'dialogare' i sistemi informatici delle istituzioni che accreditano gli eventi formativi e dei 'provider' con quelli di Ordini, Collegi e associazioni professionali, in prima linea nell'Ecm e garanti della qualita' e della preparazione dei propri iscritti agli occhi dei cittadini.
Il ministero della Salute ha gia' inviato al Consorzio i dati delle iniziative di formazione organizzate nel 2002 e 2003, dei partecipanti e dei crediti guadagnati. Questi verranno incrociati con i dati anagrafici di camici bianchi e altri operatori, in possesso degli organi e delle associazioni di categoria.
Questo permettera', oltre a monitorare l'andamento dell'Ecm, validare i crediti e migliorare l'organizzazione della formazione, di 'smascherare' falsi professionisti che si sono presentati a convegni e congressi spacciandosi, per esempio, per medici.
''Abbiamo superato non poche difficolta' di carattere tecnico per armonizzare sistemi informativi diversi - afferma Amedeo Bianco, presidente del Cogeaps e della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo) - e oggi siamo orgogliosi dei risultati raggiunti''.
‘’L’anagrafe di tutti gli operatori sanitari coinvolti nel programma di formazione continua obbligatoria - spiega Giuseppe Palma,vicepresidente Cogeaps e presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi - nasce con l’obiettivo primario di gestire e certificare i crediti ottenuti, ma non solo. L’analisi degli eventi di aggiornamento, come convegni, congressi e corsi promossi da aziende sanitarie e ospedaliere, e dei partecipanti, regione per regione, permetterà di migliorare la programmazione e l’offerta formativa’’.
Da una prima analisi dei dati raccolti dal ministero della Salute, emergono differenze nell’‘offerta’ lungo la Penisola: in cima alla classifica, per numero di eventi organizzati, spiccano Lombardia e Lazio. Questo spinge gli operatori del Ssn a viaggiare per aggiornarsi. I crediti ottenuti, inoltre, variano a seconda delle categorie professionali, con alcuni casi sotto media. Ma niente paura. ‘’Solo dopo un’attenta lettura dei dati - sottolinea Maria Linetti, direttrice dell’ufficio Formazione continua del ministero della Salute - verranno messe a punto le sanzioni per i professionisti che non hanno ottenuto i crediti necessari, o meglio gli incentivi più utili per motivare gli operatori a migliorarsi’’.
‘’Dal prossimo ministro della Salute ci aspettiamo che dia impulso e la giusta attenzione al programma di Educazione continua in medicina’’. Ad affermarlo è Annalisa Silvestro, presidente della Federazione dei Collegi degli infermieri (Ipasvi), oggi a Roma, alla presentazione della banca dati per la gestione dei crediti formativi, promossa dal ministero della Salute e dal Cogeaps (Consorzio gestione anagrafica delle professioni sanitarie).
‘’Qualificare gli operatori - sottolinea la Silvestro - significa qualificare il Servizio sanitario nazionale: da questo non potrà prescindere il nuovo ministro della Salute, che speriamo dia impulso alla formazione continua obbligatoria. Inoltre, bisognerà finalmente far partire la formazione a distanza (Fad), molto apprezzata dai protagonisti della sanità italiana’’.
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